Allevamento amatoriale uccelli esotici a Torino: Diamante Mandarino, Diamante di Gould, Passero del Giappone, Diamante Guttato, Diamante Codalunga.

Benvenuti nell'Allevamento Esotici Olimpia di Matteo Villa, Torino

La cura e la dedizione che porto nell'allevare è legata ad uno dei più importanti concetti che esistano: il rispetto.
Allevare per me significa amare e preservare la vita e la natura.
Quando una razza muore, muore parte della Terra, scompare parte delle tradizioni dei popoli. Quando un patrimonio zootecnico viene distrutto, scompare con esso una parte della storia di tutti noi.
Principalmente per queste ragioni, ho deciso fin dall'inizio di offrire ai miei volatili una dimora comoda, che gli consentisse di esercitarsi in volo e non li costringesse a piccoli spazi. Ho quindi deciso di costruire una voliera, suddivisa a ripiani, partendo da un mobile metallico (di quelli utilizzati spesso nelle cantine).
Partendo da un armadio metallico largo 1 mt. e alto quasi 2 mt., ho prima di tutto rivestito i due lati ed il retro con una rete zincata (a maglia 1cm x 1cm), fissandola alla struttura portante con bulloni e rondelle.

Il lavoro in sè non è stato difficile, ma senza il supporto di mio padre non sarei riuscito a combinare nulla, vista la mia quasi totale incapacità nel fai-da-te.
Alla base di ciascun ripiano ho costruito un telaio utilizzando dei listelli di legno, in modo da poter fissare una rete anche sul fondo di ciascun pannello utilizzando dei chiodini "ad U".
Per ricoprire la parte frontale della voliera avevo due opzioni: utilizzare nuovamente la rete zincata, alla quale avrei dovuto applicare dei tagli per inserire gli sportellini delle mangiatoie e le porticine, oppure acquistare dei pannelli già pronti, di misura standard e quindi molto più pratici da fissare. Ovviamente ho optato per la seconda scelta!
A questo punto la voliera era pronta, e grazie ai pannelli frontali muniti di aperture doppie, ho avuto la possibilità di dividere ciascun ripiano in due, creando così otto gabbie cova da 50cm di larghezza x 50cm di altezza, che all'occorrenza potevano diventare quattro gabbie da 1 mt in grado di ospitare i novelli durante la loro crescita e i riproduttori in fase di riposo.
Era proprio ciò che intendevo ottenere.

Fortunatamente esistono in commercio dei teli in nylon con la chiusura a zip aventi le stesse dimensioni degli armadi metallici, per cui anche il problema di riparare gli uccelli da intemperie e correnti d'aria è stato risolto facilmente.
Un'ulteriore aggiunta per completare l'opera è stata quella di creare dei cassettini metallici estraibili, da posizionare sul fondo, in modo da facilitare le operazioni di pulizia (sempre utili ma assolutamente necessari nel periodo di riproduzione e svezzamento). Nella foto a sinistra è possibile vedere nel dettaglio il suddetto cassetto ed anche il metodo per fissare la rete zincata ai pannelli frontali, ovvero utilizzando delle semplici fascette da elettricista.

Nella foto a destra, invece, si può vedere il risultato di tutte le mie "fatiche"! Ringrazio ancora mio padre per l'infinita pazienza!
Questa è stata in assoluto la mia prima voliera, le foto risalgono infatti a qualche anno fa... all'epoca allevavo soltanto Diamanti Mandarini e la mia prima coppia di Petto Arancio fu una vera e propria conquista, grazie alle innumerevoli soddisfazioni che mi diede!
Ma solo chi è dentro questa passione può capire che appena si raggiunge un piccolo obiettivo, subito se ne intravede uno successivo, magari non troppo distante dal precedente, ma comunque la passione per l'ornitofilia è alimentata da questo: piccole sfide che ciascuno si pone, piccoli traguardi che si cercano di raggiungere. Per questa ragione decisi di ampliare il mio allevamento acquistando altre coppie di riproduttori (sempre Diamanti Mandarino) cercando di combinare le mutazioni che più si avvicinavano ai miei gusti.

Tuttavia, per fare questo, serve spazio... e per quello che avevo in mente, il mio era decisamente insufficiente! Quindi decisi di acquistare altre gabbie (affrontare nuovamente il "martirio" per costruirle da me era davvero impensabile!!!), stavolta ancora più grandi (120 cm) ed incastrarle una sull'altra, in modo da ottenere lo stesso risultato (ma con meno sforzo): una batteria di gabbie a quattro piani, ciascun piano divisibile in due.
Attualmente posseggo due batterie, ciascuna con 8 gabbie cova da 60cm, più alcune gabbie distribuite qua e là nel piccolo spazio che mi è concesso utilizzare.

Con questo sistema ho finalmente avuto la possibilità di sbizzarrirmi con tutte le specie di esotici che non avevo ancora posseduto: Guttati, Codalunga, Passeri del Giappone, Diamanti di Gould ed ancora Canarini di colore, Canarini Gloster, Tortore Diamantine, Ondulati Inglesi e non.
Fra sconfitte e vittorie, ad oggi posso dirmi fiero di quello che sono riuscito a creare: la soddisfazione più grande me la danno gli uccelli stessi, dimostrandomela col loro canto, con i corteggiamenti, le riproduzioni e soprattutto con il loro buono stato di salute!
Ed è grazie a queste soddisfazioni che la mia passione continua a crescere, spingendomi a cimentarmi in esperienze sempre nuove... l'unico timore è che anche lo spazio in cui allevo attualmente, diventerà un giorno, troppo piccolo per contenere tutta questa passione!!!